13/12/2006

EVOLUZIONE...



No.

Non ho saltato ieri sera...

Beh, in un certo senso non ho saltato, in un altro, però, forse ho fatto un salto evolutivo.
Il salto era la soluzione più audace e ne aveveo una paura fottuta.
Ma forse era anche un buttarsi tanto per buttarsi.

Ho scelto invece di costruire un piano, una strategia, che mi sembra oggi più articolata, ma che mi richiede ancora qualche piccola messa a punto per essere attuata.
Uno strappo meno radicale, più ponderato, ma altrattanto secco nelle conseguenze.
Lo confesso. Ieri sono arrivato a casa deluso, convinto di non avercela fatta.

Poi però ho sentito che c'era qualcosa del mio salto, ho parlato con mia moglie ed ho letto la mail di una mia amica a cui avevo chiesto consiglio, ma che non avevo potuto vedere prima,

Ed ho sentito che mi sono buttato lo stesso.
Ma in modo più intelligente.

Homo sapiens buttans

P.S. Oggi mi ritrovo questa sorpresa della home page... chissà che non sia, come mi ha scritto Tigra, un piccolo segno per incoraggiarmi sulla strada dell'audacia...

16:58 Scritto da: deep_seeker in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (28) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

27/11/2006

Troppo in fretta

Sono risalito troppo in fretta dall'apnea.
Troppo veloce per continuare a vivere.
Il corpo si è ribellato prima di me.
E si è difeso come ha potuto.

Ironia della sorte.

Dall'apnea all'embolia polmonare il passo è breve.
Solo che questa volta non si è trattato di una metafora.

Ci riprovo.
Ad essere più vero.
Ad essere libero.





14:30 Scritto da: deep_seeker in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

06/11/2006

APNEA



Sono sceso dal Vascello.
Sono giù, nell'oscuro blu delle viscere di un oceano luminoso.

In apnea

Vedo la luce lì in alto, e sento il potere di attrazione delle tenebre profonde in cui sono immerso.

Tenebre liquide intorno a me.

Non so per quanto basterà il fiato. Non so se la mia fiocina troverà il suo bersaglio.
O magari devo sparare in su e ancorarmi alla mia nave, e poi piano piano risalire. Ma rischio di aprire nella chiglia una falla, e quel mondo scuro mi attrae.

So che risalirò. Non so quando.

Spero che sia come il maremoto, che ha bisogno di raccogliere l'acqua per la sua onda richiamando a sè i flutti che battono a riva.
Spero che la mia onda sia in apnea solo perchè sta crescendo.
Il silenzio pieno di suono del mare profondo... attesa di qualcosa che aspetta immobile sospeso sotto la luce di un sole che filtra da distanze infinite.

Il dito è sul grilletto...

11:37 Scritto da: deep_seeker in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (45) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

24/10/2006

Fare Bugie


La verità più difficile è quella sui propri sentimenti.
Ma è anche quella che da burattino ti fa diventare uomo in carne ed ossa.
Ammettere davanti a se stessi e agli altri i propri desideri che si sono mascherati di altro per paura e vergogna.
Ammettere di fronte ad una persona che si ama che si ha sbagliato, e che poi per paura di sbagliare si è pasticciato ancora di più,  e rivelare le bugie pietose che si ha e che ci si è raccontate.

Pensare di avere incontrato la fatina buona ed avere capito che l'abbiamo cercata noi, perchè volevamo diventare grandi, ed accorgerci che ci ha dato molto di più di quello che pensavamo di darle noi.
Ma poi dover ammettere che non si è stati capaci di trasformare quell'incontro nell'occasione di crescita che avrebbe potuto essere.



E tenere magari la fatina lì inchiodata, con il nostro naso che cresce e continuando a prendere in giro il grillo parlante restando lì nel paese dei balocchi, in cui puoi fare tutto, ma solo per finta, perchè in realtà resti lì per giocare a fare le cose dei grandi
Troppo poco sudore di lacrime e sangue nella mia vita, troppe cose che mi sono arrivate tra le mani senza che me le conquistassi, troppa abitudine a trovarmi la strada spianata e a non dovere mai assaggiare il sapore arido della terra e della sabbia dentro la bocca, e troppo a bitudine a sgusciare come un anguilla evitando di dare battaglia per evitare di trovarmi con il tacco dello stivale del vincitore sopra la schiena.

Devo imparare ancora a perdere... e a vincere.

E smetterla di "fare" bugie.

12:48 Scritto da: deep_seeker in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (13) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

11/10/2006

Amare-Tradire


La parola "Tradimento" è diventata simbolo inequivocabile di qualcosa di colpevole, sbagliato, indegno, al punto che il grande Alighieri pose nella cerchia infernale più infima, tra le fauci di Lucifero, proprio coloro che si erano macchiati della colpa di tradire i propri amici...

Tradire è però anche la più basilare e comune esperienza che coinvolge ogni essere umano e senza la quale non potremmo nemmeno esistere: tradire è la condizione indispensabile per passare da uno stato all'altro, dall'utero materno alla luce del sole, dall'infanzia all'età adulta, dalla dipendenza all'indipendenza.

Senza tradimento il fuoco non sarebbe mai stato strappato agli dei da Prometeo, non si sarebbero mai sorpassate le colonne d'Ercole, e l'uomo non avrebbe nemmeno potuto abbandonare suo padre e sua madre per unirsi alla sua donna...

Ma tradire è caricarsi il pesante fardello della responsabilità di fare e farsi male, della lacerazione, della sofferenza, dell'amore ferito di chi è tradito e del dolore colpevole del traditore.

Fin qui la teoria.
Nella pratica non ho risposte.
E non ho coraggio

La verità vi farà liberi, ma "quid est veritas"?

12:24 Scritto da: deep_seeker in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (34) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook