14/02/2007

Lacerazione e silenzio


Lacerato,
dietro la superficie sorridente

Solo,
dietro una vita in cui non lo sono

Ed è vero tutto e il suo contrario.

Sto bene e Sto male

Vivo e sono morto

Solo per oggi... è così

16:50 Scritto da: deep_seeker in sfoghi | Link permanente | Commenti (7) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

15/01/2007

Face to Face



Io con te ci devo fare i conti.

Forse perchè devo farli con mia madre.

Ti chiamano madonna del mare, potevano anche chiamarti Susy dei marinai.
La donna e l'acqua appartangono alla stessa natura, quella liquida di chi ti avvolge, ti accoglie, ti culla, ti sostiene...
ma anche acqua che  ti può impedire di respirare riempiendoti i polmoni con quel suo innocente colore cristallino, e che se non stai attento a risalire, con la sua pressione enorme di cui non ti accorgi, può far impazzire il tuo sangue.

Ti pregano, ti amano, ti odiano, ti parlano, ti ascoltano, ti rifiutano, credono in te, pensano che tu non ci sia mai stata.
In fondo al mare sei ancora più bella, ma continui ad esercitare su di me un misto di attrazione e repulsione.

Qui ti vedo giovane, ma conosco le rughe dolci e stanche di una delle tue vecchiaie, e di fornte ad esse provo tenerezza, come se ci fosse qualcosa di fragile in te. Ma sento anche l'abbraccio del tuo mare, quello che mi fa tornare piccolo piccolo accoccolato tra le tue braccia che mi carezzano i capelli, mentre ti chiedi se stai facendo giusto con me e pensi all'uomo che domani sarò.

Poi sento la pressione dell'acqua che mi circonda e l'ossigeno che si accorcia con il tempo, e provo a liberarmi dall'abbraccio dolce che mi dai, ma vedo solo bollicine intorno a me, e cerco di andare su, in alto, ma non so capire se la direzione è giusta, sento solo i polmoni che chiedono aria e gli occhi che bruciano mentre la cerco, spalancati in questo mare buono e terribile.

Tu stai ferma, ma mi guardi con quei tuoi occhi tristi, ma anch'essi dolci.

Sbuco tra le onde, annaspo un po', respiro.

Ma sento che anche laggiù, dove ci sei tu, c'è qualcosa di mio.
Forse dovrò imparare a tornarci qualche volta, laggiù in fondo a quel mare delicato che tu sei, imparare a venire a trovarti senza incastrarmi tra le tue braccia, senza provare repulsione per quella massa d'acqua tanto innocente quanto soffocante.
Imparare ogni tanto a scendere giù per darti un bacio, e poi tornarmene senza odio e senza rimpianti su dove mi aspetta il mio vascello, per poterlo condurre dove io voglio che lui vada.

Amen

13:10 Scritto da: deep_seeker in sfoghi | Link permanente | Commenti (47) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

12/12/2006

Cercasi



CERCASI CONSIGLI PER UNO STRAPPO SECCO

Grazie

10:05 Scritto da: deep_seeker in sfoghi | Link permanente | Commenti (19) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

27/09/2006

wasting time

 

orologidall-vi.jpg



Il tempo è tutto ciò che abbiamo.
Il tempo sprecato è un insulto alla vita.
A volte mi sembra di non averne mai abbastanza e mi sforzo di spremerne ogni goccia per riempirla della mia vita... ma poi all'improvviso accade che il tempo mi sguscia via e quelle ore che il giorno prima mi sembravano un miracolo da ricavare faticosamente, diventano un pozzo nero e vuoto che si succhia via la mia vita in un baleno.
Quanto la odio questa cosa!
Quanto odio tutto il tempo che ho buttato, che spreco oggi, che se n'è andato vuoto di vita nel passato.
Se vuoi uccidere un uomo dentro, dagli tutto il tempo del mondo, più tempo di quanto non sia in grado di riempirlo, svuotagli di significato le giornate e l'eternità diventerà il suo inferno.
Il tempo del contatto con qualcun'altro mi soffoca con la sua asfissiante assenza, mentre la vicinanza di chi c'è diventa scontata in una cecità di cuore che mal si accompagna a quello che ho sempre pensato di essere.
Ma perchè si cercano continuamente conferme?
Perchè poi ti succede che te ne stai lì facendoti assorbire da cose inutili, imbevendoti il cervello e gli occhi e il cuore di roba inconsistente, che non ti lascia dentro nulla e nulla da'?

Era Kipling che diceva:
<<...Se riesci a riempire l'inesorabile minuto dando valore ad ogni istante che passa...>>

E aveva ragione... ma forse è la paura che lo impedisce, noia e paura vanno d'accordo tra di loro. Finchè non ti butti fuori dai gusci, non spacchi i comodi anfratti in cui ti piace accucciarti e nasconderti, la noia ti protegge come il mantello di un ladro che ti ruba il tempo, che ti toglie la vita.

 

12:56 Scritto da: deep_seeker in sfoghi | Link permanente | Commenti (19) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook