01/03/2011
Ricerca della Felicità
12:12 Scritto da: deep_seeker in Tro(m)by Zen | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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22/07/2009
Estremo
Oggi mi trovavo in libreria.
Guardavo con la solita curiosa avidità copertine, titoli e autori.
E così mi sono soffermato su una quarta di copertina, che terminava con una domanda che mi si è conficcata dentro e non riesco a sciogliere.
Diceva:
" E' la storia di un amore estremo. Ma può l'amore vero non essere estremo?"
Sarà che ieri sera mi sono visto "Ultimo Tango a Parigi" e mi son chiesto se forse non sia solo nello spogliarsi di tutto, del nome, dell'identità costruita attorno alla nostra storia, che possiamo restare ad apparire ed essere ciò che siamo per amarci in quell'assurdo, travolgente, dolce, violento ed estremo incontro di umanità che è l'Amore.
E se proviamo ad amare trasgredendo questa regola che ci protegge, l'amore, estremo in quanto tale, ci distrugge.
21:22 Scritto da: deep_seeker in Tro(m)by Zen | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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23/01/2008
Lonesome
C'è chi dice che la solitudine consista nell'amare inutilmente.
Ma io penso che nessun amore andrà sprecato, perchè per sua natura troverà in qualche punto del tempo o dello spazio il suo modo di esprimersi.
A patto che non lo si lasci chiuso dentro e lo si lasci fluire tutt'intorno a sè: chi ama ha l'obbligo morale di lasciare che quell'amore prigioniero si allarghi fuori da sè.
Eppure, anche se l'Amore non andrà perso, io continuo a sentirmi solo.
Solo nelle profondità irraggiungibili dove ogni uomo sa di esserlo.
Solo dove la luce non porta il suo calore
Ieri guardando il suo profilo da dietro ho percepito la morbidezza dei suoi seni, i lineamenti semplici di chi ti sa avvolgere con il calore del corpo e ho avuto voglia di avvicinarmi a lei e lasciarmi stringere al suo petto.
Come un bambino, come un neonato che cerca una calda culla di donna in cui accoccolarsi.
Ed ho sentito quanto mi percepisco piccolo,quanti anni passati a macinare sogni e lavorare vestito di grigio dentro l'anima, con figli che ti nascono intorno e il tempo che passa, mentre ti si deposita addosso la sensazione di un velo di polvere che lentamente ti ricopre le spalle, gravandole di un insopportabile lieve peso che ti fa curvare.
E i passi si fanno pesanti, ti trascinano giù nonostante le piccole luci scoppiettanti che appiano e scompaiono al tuo fianco. Piccole illusioni di altre vite, di altri percorsi, di orizzonti infuocati e sereni.
A volte basta il balenio di un'idea folle, di un qualcosa di inaspettato che rompa con un soffio tutti gli schemi. Il sogno di una piccola fuga, di un'amante fedele o di un viaggio da solo ai confini della terra.
Cose che non farai mai, ma a cui pensi per trovare un po' di ossigeno ancora.
Non sono molti gli anni dell'uomo sulla terra, e sembra frutto di un'ingenua follia colletiva l'estenuante monotonia con cui li trascorriamo ripetendo le stesse frasi e gli stessi gesti che ci girano intorno, mentre pian piano lavoriamo, facciamo l'amore, facciamo figli, andiamo a letto esausti e aspettiamo la radio che ci svegli il mattino.
E intorno a noi abbiamo un mondo intero da scoprire, fatto di uomini, donne, animali, straordinari spettacoli della natura, deserti, oceani, foreste, montegne, città piene di grattacieli ed altre in cui tocchiamo la grandezza della miseria umana.
Resto stordito, poi, dalla forza di un pensiero.
I milioni di uomini e donne che, indipendentemente dagli edifici affettivi stabili di cui si sono circonadati, si sentono soli.
E che potrebbero trovare conforto gli uni negli altri, semplicemente seguendo quel bisogno umano di contatto che non ti promette di durare per sempre, ma che non è nemmeno egoista e freddo.
Gli uni nelle braccia degli altri, e solo perchè oggi ci siamo sentiti un po' soli io e te.
Forse è l'unico antidoto che esiste per la solitudine. E lo sprechiamo perchè non riusciamo ad essere liberi.
13:25 Scritto da: deep_seeker in Tro(m)by Zen | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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06/03/2007
Spazio nella vita
Questa storiella mi era arrivata per mail tempo fa... ma mi era piaciuta davvero parecchio.
Un professore di filosofia era in piedi davanti alla sua classe, prima della lezione, ed aveva davanti a sè alcuni oggetti.
Quando la lezione cominciò, senza proferire parola il professore prese un grosso vaso per la maionese, vuoto, e lo riempì con delle rocce di 5-6 cm di diametro.
Quindi egli chiese agli studenti se il vaso fosse pieno, ed essi annuirono.
Allora il professore prese una scatola di sassolini, e li versò nel vaso di maionese, scuotendolo appena. I sassolini, ovviamente, rotolarono negli spazi vuoti fra le rocce.
Il professore quindi chiese ancora se il vaso ora fosse pieno, ed essi furono d'accordo.
Gli studenti cominciarono a ridere, quando il professore prese una scatola di sabbia e la versò nel vaso.
La sabbia riempi ogni spazio vuoto. "Ora", disse il professore, "voglio che voi riconosciate che questa è la vostra vita. Le rocce sono le cose importanti - la famiglia, il partner, la salute, i figli, l'amicizia - anche se ogni altra cosa dovesse mancare, e solo queste rimanere, la vostra vita sarebbe comunque piena.
I sassolini sono le altre cose che contano, come il lavoro, la casa, la moto, l'auto. La sabbia rappresenta qualsiasi altra cosa, le piccole cose. Se voi riempite il vaso prima con la sabbia, non ci sarà più spazio per rocce e sassolini. Lo stesso è per la vostra vita: se voi spendete tutto il vostro tempo ed energie per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose veramente importanti. Stabilite le vostre priorità e dedicate più tempo alle cose importanti, il resto è solo sabbia".
Dopo queste parole, a lezione quasi terminata... Uno studente si alzò e prese il vaso contenente rocce, sassolini e sabbia, che tutti, a quel punto, consideravano pieno, e cominciò a versargli dentro un bicchiere di birra.
Ovviamente la birra si infilò nei rimanenti spazi vuoti, e riempì veramente il vaso fino all'orlo.
Morale della storia?
Non importa quanto piena è la vostra vita, c'e sempre spazio per una BIRRA!!!
Mettete al posto della birra le cose che vi piacciono ed il gioco è fatto!
09:55 Scritto da: deep_seeker in Tro(m)by Zen | Link permanente | Commenti (66) | Segnala | OKNOtizie |
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07/02/2007
Bugie e Verità
Mi hanno fatto credere che c'era bisogno di me
Mi hanno fatto credere che l'amore è eterno
Mi hanno fatto credere che la vita è bella
Mi hanno fatto credere che il bene vince sempre
Mi hanno nascosto che mi avrebbero sfruttato
Mi hanno nascosto che gli amori nascono e muoiono ogni giorno
Mi hanno nascosto che la vita è anche dolore
Mi hanno nascosto che il male spesso vince
Ho scoperto che c'era bisogno di me anche se spesso mi avrebbero sfruttato
Ho scoperto che l'amore nace e muore ogni giorno, ed è per questo che è eterno
Ho scoperto che la vita è dolore e felicità, ed è per questo che è bella
Ho scoperto che il male è anche dentro di me e spesso vince, ed è per questo che ha senso la battaglia di ognuno di noi per la ricerca della felicità.
Mi hanno detto un sacco di meravigliose bugie
Mi hanno nascosto molte dolorose verità
Ho scoperto che le due cose si possono mettere insieme, e che il confine netto tra Vero e Falso, in molti casi, è la bugia più grossa.
15:55 Scritto da: deep_seeker in Tro(m)by Zen | Link permanente | Commenti (29) | Segnala | OKNOtizie |
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